CHI SIAMO


Il Corso di Laurea in Lettere si articola nei seguenti curricula:

a) 'Letteratura e linguistica italiana';
b) 'Lettere antiche';
c) 'Storico-geografico'.

a. Il curriculum in 'Letteratura e linguistica italiana' è finalizzato al conseguimento dei risultati attesi, con
particolare riguardo all'acquisizione di conoscenze, competenze e abilità relative ai secoli di svolgimento della cultura italiana, dal Medioevo ai nostri giorni.Tale curriculum si caratterizza , in un contesto di una solida formazione di base, per una significativa presenza di discipline letterarie, linguistiche, storiche, filologiche relative all'età medioevale, moderna e contemporanea e permette di raggiungere i risultati programmati e attesi prestando attenzione anche, grazie alla costante attività di tutorato svolta dai docenti, alle specifiche inclinazioni degli studenti.
b. Il curriculum in 'Lettere antiche' è finalizzato al conseguimento dei risultati attesi, con particolare riguardo
all'acquisizione di conoscenze, competenze e abilità riguardanti l'antichità greca e romana. Tale curriculum si caratterizza, in un contesto di solida formazione di base, per una significativa presenza di discipline letterarie, filologiche, linguistiche e storiche relative all'antico, al tardoantico e alla tradizione dell'antico, e permette di raggiungere i risultati attesi prestando attenzione anche, grazie alla costante attività di tutorato svolta dai docenti, alle specifiche inclinazioni degli studenti.
c. Il curriculum 'storico-geografico' è finalizzato al conseguimento dei risultati attesi, con particolare riguardo
all'acquisizione di competenze volte a integrare le conoscenze letterarie, filologiche e linguistiche proprie del Corso di Laurea in Lettere con lo studio delle dinamiche d'ordine politico-istituzionale, socio-economico, culturale, religioso, di genere e del rapporto uomo-ambiente e dello sviluppo territoriale. Tale curriculum si caratterizza per una significativa presenza di discipline storiche e geografiche, letterarie e filologico-linguistiche dal medioevo all'età contemporanea e permette di raggiungere i risultati attesi grazie ad una attenta considerazione delle fonti, della storia del territorio dei principali nodi storiografici e delle più rilevanti tematiche di ambito geografico.
La durata normale del corso di Laurea in Lettere è di tre anni. Per conseguire la Laurea in Lettere lo studente deve aver acquisito 180 Crediti formativi universitari (= CFU).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli sbocchi professionali previsti per i laureati nel Corso di Laurea in Lettere sono in enti pubblici e privati, nel campo dell'editoria e nelle istituzioni che organizzano attività culturali e/o iniziative didattiche, o operano nel campo della conservazione e della fruizione dei beni culturali. I laureati in Lettere potranno in particolare svolgere attività lavorative che richiedano specifiche conoscenze teoriche e metodologiche coerenti con il percorso curricolare seguito, con particolare riguardo alla produzione e all'analisi di testi.Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sono compatibili con l'accesso alle attività classificate dall'ISTAT sotto i codici DE.22 (Editoria), L.75 (Aministrazione pubblica), M.80 (Istruzione), O.91 (Attività di organizzazioni associative), O.92 (Attività ricreative, culturali e sportive), presso enti pubblici e privati.È prevista, in relazione agli obiettivi formativi del Corso di Laurea, l'organizzazione, in accordo con enti pubblici e privati, di stages e tirocini idonei a concorrere al conseguimento dei Crediti Formativi Universitari richiesti per le 'altre attività formative', articolati per specifici profili professionali.
I laureati del Corso di Laurea in Lettere avranno la possibilità di accedere, secondo le vigenti disposizioni normative e regolamentari, a una Laurea Magistrale o a un Master di primo livello. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea sono finalizzate alla preparazione per l'accesso a Lauree Magistrali nelle seguenti classi: LM-14 (Classe delle Lauree Magistrali in Filologia moderna), LM-15 (Classe delle Lauree Magistrali in Filologia, letterature e storia dell'antichità), LM-19 (Classe delle Lauree Magistrali in Informazione e sistemi editoriali), LM-64 (Classe delle Lauree Magistrali in Scienze delle religioni), LM-84 (Classe delle Lauree Magistrali in Scienze storiche).Le attività a libera scelta possono permettere allo studente di migliorare la propria preparazione a tali Lauree Magistrali, o di prepararsi per l'accesso a Lauree Magistrali appartenenti ad altre classi.
Il corso prepara alle professioni di
Scrittori ed assimilati
Linguisti e filologi
Istruttori nel campo artistico-letterario

Il corso di Laurea Magistrale in Italianistica è strutturato in un unico curriculum finalizzato ad una formazione culturale di ampio respiro atta a conseguire una preparazione di tipo critico-letterario, linguistico e filologico. L'obiettivo generale del corso è la formazione di un laureato magistrale con competenze che possono essere quelle atte all'insegnamento della scuola di primo e secondo grado; oppure all'inserimento in campi professionali quali quello dell'editoria, della pubblicistica della ricerca, della organizzazione e gestione di eventi culturali.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati nel corso di Laurea Magistrale in Italianistica sono in istituzioni specifiche, come archivi, biblioteche, sovraintendenze, centri culturali, enti e istituzioni pubbliche e private, sia italiane sia straniere.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Italianistica potranno anche esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca pubblici e privati, nell'editoria specifica (con particolare riferimento alla editoria testuale nell'ambito dell'italianistica) e in quella relativa alla diffusione della lingua e della cultura italiana anche con uno sguardo al contesto internazionale.
Il Corso di Laurea magistrale in Italianistica consente una formazione funzionale a tutte le attività collegate alla trasmissione a livello alto del sapere umanistico, con particolare riguardo alle competenze disciplinari richieste per la professione di insegnante.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività classificate dall'ISTAT, sotto i codici: K.73 (Ricerca e sviluppo), con particolare riguardo a K.73.2 (Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche);L58 (Attività editoriale) e L58.11 (Edizione libri); J 63.91 8 Attività delle agenzie di stampa); M 70.21 ( Pubbliche relazioni e comunicazione); N80.3 (Istruzione universitaria e post-universitaria); N.80.4 (Corsi di formazione e perfezionamento e altre attività di insegnamento); P 85.31.2 (Istruzione secondaria:licei); P85.32 (Istruzione secondaria: formazione tecnico professionale)P85.52 (Formazione culturale);R 90.03 (creazioni artistiche e letterarie); P90.03.01 (Attività di giornalisti indipendenti); R91 (Attività di Biblioteche, archivi, musei e altre attività culturali).
Sono previste, in relazione agli obiettivi specifici del Corso di Laurea magistrale, attività esterne, come stages e tirocini formativi, idonei al collegamento con il mondo del lavoro.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorarne la preparazione in prospettiva professionale, nonché agevolarne l'accesso a ulteriori opportunità professionali.
I laureati del Corso di Laurea magistrale in Italianistica avranno la possibilità di accedere ad un corso di Dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei, o ad un Master di secondo livello secondo le normative dell'Ateneo che lo organizza. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea magistrale in Italianistica sono finalizzate alla preparazione per l'accesso ai corsi di Dottorato di Ricerca nelle aree disciplinari dell'italianistica.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione a tali tipologie di Dottorato di Ricerca nonché di agevolarne l'accesso.
L'accesso all'insegnamento è subordinato all'acquisizione dei crediti nei settori scientifico disciplinari previsti dalla normativa e alla abilitazione da conseguirsi secondo quanto stabilito dall'apposita normativa

Il corso prepara alle professioni di

Linguisti e filologi

Laurea Magistrale  in Filologia, letterature e storia dell'antichità è strutturato in un unico curriculum, finalizzato ad una formazione culturale di ampio respiro, atta a conseguire una preparazione qualificata, di tipo linguistico, filologico, storico e letterario fondata sulla conoscenza delle fonti scritte, figurative, orali, relative all'antichità greca e romana. L'obiettivo generale del corso è la formazione di un laureato magistrale con competenze che possono esser quelle atte all'insegnamento nella suola di primo e secondo grado; oppure all'inserimento in campi professionali quali quello dell'editoria, della pubblicistica, della ricerca, dell'organizzazione e gestione di eventi culturali.
La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, Letterature e storia dell'antichità è di due anni. Per conseguire la Laurea, lo studente deve aver acquisito 120 crediti (CFU).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità sono in istituzioni specifiche, quali archivi di Stato, biblioteche, sovrintendenze, in centri culturali, fondazioni, aziende editoriali, con funzioni di elevata responsabilità; in organismi e unità di studio presso enti e istituzioni, pubbliche e private, sia italiane che straniere.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità potranno altresì esercitare funzioni di elevata responsabilità nei settori degli istituti di cultura e di ricerca di tipo specifico; in centri di studi e di ricerca, pubblici e privati; in istituzioni centrali e locali nell'articolato settore dei servizi culturali; nell'editoria specifica (con particolare riferimento all'attività di traduzione dal greco e dal latino) e in quella connessa alla diffusione dell'informazione e della cultura storica e letteraria riguardante il mondo antico, classico e cristiano.
Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità fornisce inoltre una formazione pienamente funzionale a tutte le attività collegate con la trasmissione a livello elevato del sapere umanistico, con particolare riguardo alle competenze disciplinari richieste per la professione di insegnante. I laureati possono prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola, una volta completato il processo di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.
Gli sbocchi occupazionali e le attività professionali sopra definiti sono compatibili con l'accesso alle attività classificate dall'ISTAT sotto il codice L.75 (Aministrazione pubblica), M.80 (Istruzione), in particolare, dopo avere completato l'idoneo percorso abilitativo, M.80.21.1 (Istruzione secondaria di primo grado: scuole medie), M.80.21.2 (Istruzione secondaria di secondo grado: licei e istituzioni che rilascino diplomi di maturità), M.80.3 (Istruzione universitaria e post-universitaria), M.80.4 (Corsi di formazione e perfezionamento e altre attività di insegnamento), O.91 (Attività di organizzazioni associative), O.92 (Attività ricreative, culturali e sportive), presso enti pubblici e privati.
Sono previste, in relazione agli obiettivi specifici del Corso di Laurea Magistrale, attività esterne, come stages e tirocini formativi, idonee al collegamento con il mondo del lavoro.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorarne la preparazione in prospettiva professionale, nonché di agevolarne l'accesso a ulteriori opportunità professionali.
I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità avranno la possibilità di accedere, secondo le vigenti disposizioni normative e regolamentari, a Corsi di Dottorato di Ricerca o a Master anche di secondo livello. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea Magistrale sono finalizzate alla preparazione per l'accesso a Corsi di Dottorato di Ricerca di ambito antichistico, cristianistico e storico-culturale.
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorarne la preparazione a tali tipologie di Dottorato di Ricerca, nonché di agevolarne l'accesso a ulteriori tipologie.
In particolare i sei crediti conseguibili fra le altre attività, non definite negli ambiti scientifico-disciplinari, saranno indirizzate a conseguire ulteriori conoscenze linguistiche e abilità informatiche e telematiche, compatibili con gli interessi specifici delle scienze dell'antichità.
L'accesso nella scuola secondaria superiore è tuttavia subordinato all'acquisizione dei crediti nei SSD previsti dalla normativa e all'abilitazione da conseguirsi secondo quanto stabilito dall'apposita normativa)
Pubblicista e redattore specializzato
Il corso prepara alle professioni di

* Linguisti e filologi

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle religioni è strutturato in un unico curriculum. Esso è frutto di una lunga tradizione di studi e insieme rappresenta una novità nell'ordinamento universitario pubblico italiano: nasce dall'esigenza, ormai largamente avvertita, di promuovere una formazione qualificata, fondata sulla conoscenza delle fonti scritte, figurative, orali, relative a ogni religione considerata nella sua individualità, sulla conoscenza dell'evoluzione della storia religiosa dall'antichità ai nostri giorni, sull'acquisizione di competenze approfondite relative alle diversità religiose e, più in generale, al fenomeno religioso nella sua dimensione culturale e antropologica.Esso intende così offrire agli studenti un percorso formativo qualificato, che permetta loro di orientarsi in uno dei problemi più presenti nella società e nella cultura contemporanea, qual è quello della diversità culturale e, al suo interno, della diversità fra uomini e donne, determinata dalle tradizioni religiose.
Il curriculum consente, grazie al supporto dell'attività di tutorato avanzato svolta dai docenti, di armonizzare le esigenze di una coerente formazione con le inclinazioni personali, anche nella prospettiva della ricerca, degli iscritti al Corso.
La durata normale del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Religioni è di due anni. Per conseguire la Laurea Magistrale lo studente deve aver acquisito 120 crediti (ECTS).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
1. Gli sbocchi professionali previsti direttamente per i laureati nel Corso di Laurea Magistrale sono in istituzioni specifiche, quali centri di ricerca, pubblici e privati, sul fenomeno religioso, l'editoria religiosa, gli istituti di scienze religiose. Sbocchi occupazionali sono anche in attività di esperti delle relazioni e delle comunicazioni inter-religiose e delle problematiche specifiche dei contesti sociali pluriconfessionali.
La loro preparazione offrirà ai laureati la possibilità di inserirsi in ambiti professionali destinati a un accentuato sviluppo, quali esperti del fenomeno religioso, dei rapporti interreligiosi, della multiculturalità, della mediazione interculturale.
Il Corso di Laurea Magistrale offre altresì una formazione funzionale alle attività di trasmissione del sapere
umanistico storico e letterario, con particolare riguardo alle competenze necessarie alla professione di insegnante.
Tali sbocchi occupazionali e le attività professionali sono compatibili con l'accesso alle attività classificate dall'ISTAT (ATECO 2007, in vigore dal 1o gennaio 2008) sotto i codici J. 58.1 (Edizioni di libri, periodici e altre attività editoriali), J. 60 (Attività di programmazione e trasmissione radiofonica e televisiva), J. 63 (Attività dei servizi di informazione), K. 73.2 (ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche), M. 72.2 (Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle scienze sociali e umanistiche), P. 85 (Istruzione; in particolare: 85.3 - istruzione secondaria; 80.4 - istruzione post-secondaria universitaria e non universitaria; 80.4 - corsi di formazione e perfezionamento ed altre attività di insegnamento; 85.5 - altri servizi di istruzione), O. 84 (Amministrazione pubblica: amministrazione generale, economica e sociale), R. 91 (Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali).
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione per questi sbocchi professionali, nonché di agevolare l'accesso ad altri sbocchi professionali.
2. I laureati del Corso di Laurea Magistrale in Scienze delle Religioni avranno la possibilità di accedere ad un corso di Dottorato di ricerca, secondo le disposizioni dei regolamenti ministeriali e dei singoli Atenei, o ad un Master anche di secondo livello secondo le normative dell'Ateneo che lo organizza. Le attività obbligatorie del Corso di Laurea sono finalizzate alla preparazione per l'accesso ai corsi di Dottorati di ricerca nelle seguenti aree disciplinari (codici disciplinari europei): 08 - Scienze Umanistiche (in particolare: 08.0 - Scienze umanistiche; 08.1 - Filosofia; 08.2 - Teologia; 08.3 - Storia; 08.4 - Archeologia; 08.9 - Altro - Scienze umanistiche).
Le attività a libera scelta dello studente possono permettere di migliorare la sua preparazione a queste tipologie di Dottorato di ricerca, nonché di agevolare l'accesso ad altre tipologie di dottorato di ricerca.
L'accesso all'insegnamento è tuttavia subordinato all'acquisizione dei crediti nei SSD previsti dalla normativa e all'abilitazione da conseguirsi secondo quanto stabilito dall'apposita normativa.

Il corso prepara alle professioni di

Specialisti in scienze storiche, artistiche, politiche e filosofiche.